mercoledì 20 luglio 2011

GIOCO TRE CARTE



Il gioco delle tre carte è senz'altro quello più conosciuto anche da quanti disconoscono la prestidigitazione, purtroppo è anche il gioco usato da tanti truffatori che con l'allettante scusa di una probabile vincita raggirano il pubblico giacchè è impossibile poter vincere. Anche se il gioco fosse eseguito con onestà è sempre sfavorevole per il giocatore dal momento che la percentuale di vincita è 33,3% contro la probabile perdita che è il 66,6%. Di seguito vi spieghiamo quali sono i principali trucchi per far sì che chi punta non vince mai anche se per un eventuale errore dell'operatore dovesse puntare veramente sulla carta vincente.
Ci limitiamo ad esporre l'operato tecnico sorvolando sul lavoro dei vari compari che hanno dei compiti ben precisi, spesso quando vedete un folto capannello attorno al tavolinetto al massimo vi sono uno o due veri giocatori, polli da spennare, il resto sono tutti compari.
Nel gioco delle tre carte, queste, 

vengono messe di dorso sul tavolo ed il giocatore, di solito, deve individuare dove si trova la figura se indovina raddoppia la posta diversamente perde tutto. Nel nostro caso la carta da individuare è il re di picche. 
L'operatore tiene due carte in una mano ed una nell'altra. Badando bene di tenere le due carte separate l'una dall'altra, noi per meglio evidenziare la procedura le teniamo abbastanza lontane ma di solito questa distanza è quasi inpercettibile. 


In questa posizione le carte vengono lanciate sul tavolo una alla volta e per logica la mano che tiene due carte per prima dovrà lanciare quella sottostante, nel nostro caso il re. 


Per allettare il giocatore viene eseguita qualche prova invitandolo ad individuare dove si trova il re che in questo caso è la prima carta e naturalmente non è difficile individuarla .... 

.... la sua posizione dal momento che il gioco viene eseguito senza trucchi. 

Diversamente quando si gioca seriamente la prima carta che viene lanciata è quella ....
.... superiore, nel nostro caso l'asso. Vi ripeto che noi per renderlo ben visibile distanziamo di molto le due carte ma in effetti si può operare dando l'illusione che le carte siano sovrapposte. 

Fingendo di voler confondere le idee le carte vengono spostate .
.... fra di loro, ma questa mossa è assolutamente inutile giusto per far vedere che il "segreto" sta in queste semplici cose.
Per quello che può conoscere la gente i trucchi sono questi pertanto gioca nella speranza di poter effettuare lo stesso qualche vincita. Ma in effetti i trucchi sono più sofisticati.
Ecco un modo più raffinato di operare: si snerva uno spigolo della carta vincente più un'altra, in modo da poterlo sollevare ed .... 
.... una volta abbassato non si nota. 
L'operatore con la scusa di evidenziare che quella è la carta vincente la sbatte sul tavolinetto alzando lo spigolo
Fingendo di non accorgersi, esegue il gioco senza guardare le carte ma guardando e dialogando con il potenziale giocatore
Nel momento di eseguire veramente il gioco preleva prima una carta non vincente e successivamente quella vincente, .... 
.... col dito indice abbassa l'orecchietta della carta vincente e la solleva a quella perdente. Tutto questo senza guardare le carte per non dare l'illusione di essersi accorto dello stato della carta vincente. 
Preleva prima queste due carte per avere il tempo di eseguire l'operazione. A questo punto si trova ad avere in mano la carta superiore, perdente con l'orecchietta, e l'altra, vincente, sotto senza trucco. Preleva la terza carta ed inizia a lanciare le tre carte.
E' ininfluente l'ordine di lancio delle carte l'importante è che quando lancia la prima carta dalla mano, dove ne tiene due, viene lanciata la carta superiore che oltretutto ha l'orecchietta alzata mentre per logica dovrebbe lanciare quella inferiore e sorpresa ....
.... in effetti si tratta di una carta perdente ...
.... il re è andato a finire altrove.
Dal momento che il giocatore non DEVE VINCERE MAI si può anche verificare il caso di una puntata, del tutto casuale, che venga fatta sulla carta vincente, ebbene anche in questo caso non si vince, vi spieghiamo perchè.
Supponiamo che per un caso fortuito è stata effettuata una puntata sulla carta vincente. Viene messa in opera la mossa chiamata ROVESCIO MESSICANO che consiste nel capovolgere una carta aiutandosi con una seconda carta. In effetti verrà ribaltata la carta che si ha in mano e si preleva quella che si deve ribaltare
Quando l'operatore deve eseguire il rovescio messicano finge di ribaltare per prima la carta dove si trova la puntata, che è quella vincente, aiutandosi con un'altra carta che prende fra il pollice e l'indice e ...
.... facendo leva sotto la carta da girare la solleva .... 

.... fintanto che non riesce ad afferarla col pollice e .... 
.... sollevarla .... 
.... continuando a spostare la mano arizzontalmente si abbandona la carta non vincente, trattenendo la carta vincente. Si scopre l'altra carta che si trova capovolta sul tavolo, che è un asso, rifacendo il rovescio messicano in modo da scoprire la carta vincente, per ultimo si fa vedere la carta che si tiene in mano che è l'asso. 



Per una buona riuscita del rovescio messicano è indispensabile far sovrapporre le due carte in modo che combacino il più possibile e la mano deve percorrere la superficie del tavolo sempre con la stessa velocità senza tentennamenti nell'attimo dello scambio della carta, eseguito bene questo scambio è assolutamente impercettibile. Questi truffatori di strada sono dei veri artisti nel loro campo, diventa anche utile guardare come operano. Non sempre ciò è possibile perchè non appena vi avvicinate sarete agganciati da uno o più compari e resistendo alle loro lusinghe rischiate di insospettirli ed essere allontanati in malo modo. Il sistema migliore per avvicinarli senza destare sospetti è quello di essere in due che discutendo fra loro dimostrino di abboccare al tranello ma purtroppo di essere al verde o addirittura puntare gli unici 5 euro che dispongono. Un altro sistema è quello di osservare da lontano, ma purtroppo non si riesce a vedere niente, ed avvicinarsi non appena viene agganciato qualche pollo da spennare, in questo caso diventa difficile non essere notati da qualche compare giacchè sono in tanti e difficilmente è possibile identificarli con una certa immediatezza, è più facile che siano loro a notarviSolitamente oltre al gioco delle tre carte viene eseguito anche il gioco dei tre campanelli dove bisogna indovinare in quale campanello si trova una piccola pallina di cera. ATTENZIONE ANCHE QUESTA E' UNA GRANDE TRUFFA NON SI VINCE MAI pensate che nel 99 % dei casi nel momento che si punta la pallina non si trova in nessun campanello e comunque anche se si dovesse puntare sul campanello dove effettivamente si trova la pallina è possibile farlo risultare perdente. Fra non molto pubblicheremo tutti i segreti di questo gioco.
Occhio evitiamo di fare i polli e di essere spennati, non pensate mai di essere più furbi e poterli battere, cercate semplicemente di essere più intelligenti non giocando..

mercoledì 13 luglio 2011

TRUFFA NIGERIANA E VARIANTI "419 SCAM"



Esistono centinaia di varianti a questa truffa, ma più o meno il senso è sempre quello: uno sconosciuto non riuscirebbe a sbloccare un conto in banca di milioni di dollari, ed essendo lui un personaggio noto avrebbe bisogno di un prestanome discreto che compia l'operazione al suo posto. Invita così alcuni utenti concedendo loro questa possibilità in cambio di una promessa fetta del bottino. La truffa è chiamata anche 419 scam (419 è il riferimento numerico della legge nigeriana, disinvoltamente ignorata dai nigeriani, che rende illegali questi inviti).

Perché è una truffa
È facile capire che questo è solo un tentativo di truffa. Al di là del normale buon senso, l'operazione se fosse vera non si svolgerebbe via posta elettronica, e certamente non userebbe un perfetto sconosciuto come intermediario. Ci sono inoltre molti elementi che smascherano il tentativo di truffa:
Lo stesso invito è stato inviato a moltissime altre persone (milioni), utilizzando sempre la medesima formula.
Il testo del messaggio usa spesso (ma non sempre) un linguaggio generico e poco preciso (come Caro Amico, Caro Correntista, ecc...). L'evoluzione tecnologica ha però ridotto quest'aspetto.
La letteratura online su questi casi è ricca e documentata.
L'occasione è troppo bella per essere vera, e il mittente mette pressione alla vittima per concluderla.
MECCANISMI

Gli 'investitori' solitamente vengono contattati con un'offerta di questo tipo: "In questo paese povero ci sarebbe una persona molto ricca che avrebbe bisogno di spostare all'estero del denaro con la massima discrezione, sarebbe possibile utilizzare il suo conto?".


Le somme coinvolte sono normalmente nell'ordine dei milioni di dollari, e all'investitore viene promessa una forte percentuale, spesso del 40%. L'accordo proposto è spesso presentato come un crimine innocuo, in modo da dissuadere i partecipanti dal contattare le autorità. In Nigeria l'operazione è organizzata professionalmente, con uffici, numeri di fax funzionanti e spesso con contatti in uffici governativi. Gli investitori che cercano di scoprire cosa si trova a monte dell'offerta, spesso trovano un sistema organizzato, in cui tutti i pezzi si combinano perfettamente.

Nel momento in cui la vittima accetta di partecipare all'affare, il truffatore per prima cosa invia alcuni documenti fasulli che portano impressi timbri e sigilli ufficiali del governo, o in alternativa manda alcune mail per informare il socio dei "progressi". Presto però inizia a parlare di ritardi, relativi a necessità di corruzione o pratiche burocratiche che richiedono un grosso anticipo in denaro. Le scadenze vengono via via prorogate e i costi aumentano, ma viene mantenuta viva la promessa dell'imminente trasferimento di denaro. La pressione psicologica è mantenuta alta, per stimolare il truffato a concludere in fretta senza coinvolgere altre persone.

In alcuni casi le vittime sono invitate in Nigeria per incontrare funzionari governativi, spesso falsi. Alcune vittime una volta giunte vengono addirittura prese in ostaggio fino al pagamento di un riscatto, o sono portate nel paese in modo illecito senza visto di ingresso e poi ricattate per poterne uscire. Nei casi più estremi la vittima può essere anche uccisa.

In ogni caso, il millantato trasferimento di denaro non avviene mai, ovviamente, dato che i soldi o l'oro non esistono.

                                      VARIANTE


Una variante della truffa può essere svolta tramite un finto avvocato, che rappresenta il patrimonio di parenti lontanissimi mai conosciuti dalla vittima della truffa. I parenti sono morti in un incidente d'auto o aereo. Il finto avvocato rivela alla vittima di essere andato incontro a problemi insormontabili pur di poterla trovare. Ha soltanto bisogno che la vittima gli inoltri le informazioni del suo conto corrente per potergli mandare la parte dei milioni di dollari che gli spetta. (Meccanismo tratto quasi integralmente da un episodio del famosissimo film dI TOTò



Un'altra variante viene spacciata come 'notifica di vincita' di una compagnia di lotterie, soprattutto nel Regno Unito e in Olanda, che richiede un pagamento in anticipo per raccogliere la somma che la vittima ha 'vinto'.

Ancora, la truffa viene riproposta a più riprese in ambito alberghiero con cifre di denaro più plausibili. In questa versione il truffatore si propone di prenotare un gran numero di camere, cene di gala etc. e promette di versare lauti anticipi, ma per cause diverse (dalla rivoluzione alla carta di credito bloccata) chiede che sia l'albergatore a versare inizialmente una determinata somma a suo favore.

TRUFFA DELLA VENDITA DI BENI
Di più modesta entità, ma non per questo meno redditizia, è un'altra truffa perpetrata nel settore della compravendita di beni usati. Il tentativo di truffa avviene soprattutto (ma non esclusivamente) per i beni alquanto rari, di nicchia, o esclusivi. La tipica situazione è quella in cui una persona reale (il potenziale truffato) mette in vendita un bene (automobile, motocicletta o altro bene) inserendo annunci sui più diffusi canali di vendita. Il truffatore quasi sempre è disponibile subito a pagare il prezzo pieno, senza contrattare. A questo punto vi sono diverse versioni:
Viene inviato un assegno da banca estera maggiore del prezzo pattuito al venditore, e dopo alcuni giorni viene richiesto di restituire la parte eccedente. L'assegno internazionale contraffatto è difficile da verificare, e le banche stesse possono avere difficoltà nel verificare l'autenticità.
Vengono richiesti dal truffatore gli estremi del pagamento, e, una volta ricevuti, si viene informati che per diversi motivi non gli è possibile effettuare il pagamento se prima non gli viene mandata una piccola somma di denaro (ad esempio, se il paese è africano, viene richiesta una somma di denaro come pagamento di una fantomatica tassa per effettuare acquisti all'estero, e si promette di restituirne l'ammontare col pagamento finale).
Il truffatore/acquirente dice di essere in un paese, ma di essersi traferito in un altro paese, e di avere quasi sempre un contatto in Italia, e crea mille sotterfugi per farsi mandare delle somme di denaro.

TRUFFA VENDITA DI BENI




Di più modesta entità, ma non per questo meno redditizia, è un'altra truffa perpetrata nel settore della compravendita di beni usati. Il tentativo di truffa avviene soprattutto (ma non esclusivamente) per i beni alquanto rari, di nicchia, o esclusivi. La tipica situazione è quella in cui una persona reale (il potenziale truffato) mette in vendita un bene (automobile, motocicletta o altro bene) inserendo annunci sui più diffusi canali di vendita. Il truffatore quasi sempre è disponibile subito a pagare il prezzo pieno, senza contrattare. A questo punto vi sono diverse versioni:
Viene inviato un assegno da banca estera maggiore del prezzo pattuito al venditore, e dopo alcuni giorni viene richiesto di restituire la parte eccedente. L'assegno internazionale contraffatto è difficile da verificare, e le banche stesse possono avere difficoltà nel verificare l'autenticità.
Vengono richiesti dal truffatore gli estremi del pagamento, e, una volta ricevuti, si viene informati che per diversi motivi non gli è possibile effettuare il pagamento se prima non gli viene mandata una piccola somma di denaro (ad esempio, se il paese è africano, viene richiesta una somma di denaro come pagamento di una fantomatica tassa per effettuare acquisti all'estero, e si promette di restituirne l'ammontare col pagamento finale).
Il truffatore/acquirente dice di essere in un paese, ma di essersi traferito in un altro paese, e di avere quasi sempre un contatto in Italia, e crea mille sotterfugi per farsi mandare delle somme di denaro.

Esiste una comunità, Artists Against 419, che raccoglie segnalazioni di siti che perpetrano questa truffa al fine di segnalarli agli host e alla polizia e farli rimuovere o effettuare deiflash mob per esaurirne la banda disponibile. Altre comunità, come 419eater, si organizzano per ingannare i truffatori fingendo di credere alle loro mail in modo da fargli perdere tempo o addirittura soldi (per esempio chiedendogli di affittare una camera d'albergo per il viaggio in Nigeria).

lunedì 11 luglio 2011

Falsi funzionari inps, enel, gas...





Falsi funzionari inps, enel, gas…Il nonno sta tranquillo a casa sua, ad un certo punto suona il campanello, chi è? Siamo funzionari dell'inps, siamo venuto a controllare la vostra pensione!! Li fa entrare tranquillamente, questi si accomodano e iniziano a spulciare tra le carte, e mentre spulciano si inizia a parlare del più e del meno...e la pensione non basta mai! Colpa dell'euro! Colpa del governo....ad un certo punto uno dei due chiede di poter andare al bagno, intanto il nonno rimane a parlare con l'altro funzionario...e di li e di la....il complice torna, i due signori si alzano ed esclamano "signore è tutto a posto, anzi avete diritto ad un'aumento!" E il nonno li saluta tutto contento!! Torna in camera e scopre che è tutto in disordine, non manca nient... tranne tutti i risparmi!!!Variante di questa truffa possono essere i signori che chiedono un po' d'acqua o i lontani parenti emigrati in america!!

CONTRATTAZIONE INGANNEVOLE







False pietre preziose:
Il classico uomo straniero devo tornare al suo paese d'origine, ma ha finito i soldi e per recuperare qualche euro è costretto a svendere alcune sue pietre preziose. Inizia la trattativa, il prezzo è veramente molto interessante, ma l'acquirente ha qualche dubbio, finché ad un certo punto arriva un'altro signore che si dice molto interessato alla merce, anche perché si qualifica come un'importante gioielliere (il l'acquirente pensa: "allora è vero, le pietre hanno un grande valore, che affare!")...la trattativa va avanti per un po' e alla fine l'acquirente la spunta, le pietre sono sue!! Si reca tutto contento in gioielleria, ma lì scopre che le pietre sono false!! E capisce tutto l'inganno!

CONTROLLORE SOLDI








Ricontrolliamo i soldi:
Il nostro caro nonnino va alle poste a ritirare la pensione, una bella sommetta questo mese , scambia quattro solite chiacchiere e se ne esce tranquillo dall'istituto. Ad un certo punto viene raggiunto, in strada, da un signore distinto, molto elegante che si identifica come il capoufficio della posta, comunica al nonno che il dipendente ha fatto un po' di confusione, ha commesso qualche errore nel contare i soldi e quindi bisogna ricontarli. Bene, il nonno in buona fede gli consegna i soldi e questi inizia a contarli ad uno ad uno...tutto a posto, non c'è nessun errore e riconsegna indietro i soldi. Il nonno va a fare spesa e al momento di pagare ha una bella sorpresa, i soldi sono tutti falsi!!!
Ma come è potuto succedere? Semplice il capoufficio in realtà era un truffatore che ha seguito tutte le mosse del nonno dentro la posta...poi al momento della conta, approfittando del traffico e della confusione, con un'abile colpo di mano ha sostituito i soldi veri con quelli falsi!!

TRUFFE CARTE CREDITO









Prima tra tutte la clonazione, che consente di catturare i dati di una carta; ovviamente il titolare non sa se POS o ATM sono stati manomessi.






Altro pericolo è rappresentato dal phishing: i truffatori riproducono verosimilmente una lettera della propria banca chiedendo di fornire alcune informazioni, quali PIN, scadenza. Attenzione! si tratta di informazioni che non vanno maitrasmesse nè in rete nè nella realtà. Attenzione anche a non gettare queste informazioni nei cestini, dai
quali potrebbero essere recuperate.


Infine, la clonazione che si basa sull'acquisizione di informazioni fornite dal
titolare.

Per gli acquisti in rete basta non utilizzare la carta su siti sconosciuti ed usufruire della protezione messo a disposizione dal sistema bancario italiano ed internazionale. Purtroppo, nella vita reale non possiamo sapere se gli apparecchi degli
esercenti sono stati contraffatti.
Tuttavia, qualcosa possiamo fare! Possiamo attivare un servizio di notifica che tramite
un sms ci avvisa se la carta è stata usata. Certo, non potrà prevenire il danno, ma lo limiterà se prontamente blocchiamo la carta.






Ma la tecnologia avanza e stanno progredendo i sistemi di analisi delle operazioni e i sistemi predittivi: monitorando le operazioni compiute, il sistema individua usi anomali ed in tal caso viene effettuata la procedura di verifica, fino al
blocco della carta. 


Inoltre, si sta introducendo la "liability shift": in caso di frode il danno economico viene addebiatato a chi, pur potendo, non ha attivato procedure di controllo. La novità più importante, però, è il passaggio dalle carte a banda
magnetica a quelle a microchip, che garantiscono maggiore sicurezza. 


In futuro, un ulteriore scudo ci sarà offerto dai "token", meccanismi con cui si ottengono password usa e getta




TRUFFA SMS NOTIFICHE

"



Da uno scambio di informazioni tra colleghi di una filiale è venuto fuori quanto segue:
Da alcuni giorni ho chiesto, ai servizi interbancari CartaSi l'attivazione della notifica, tramite SMS, delle transazioni effettuate con carta di credito. Lo trovo infatti molto utile soprattutto al fine di verificare, in tempo reale, un uso da parte di terzi della propria carta di credito. Ieri ( sabato ... ), verso le ore 17.00 ho ricevuto il seguente sms (il mittente era CartaSI ): "Attenzione, chiami il numero 02-40707595 per verificare la transazione effettuata con carta di credito al fine di evitarne usi fraudolenti".
In un primo momento ho pensato che avrei aspettato lunedì ma il dubbio che qualcuno avesse appena usato la mia carta( io non avevo effettuato pagamenti ) mi metteva in ansia cosi ho composto il numero riportato nell'SMS.
Una voce registrata si è presentata come servizio clienti cartasi e mi ha invitato ad attendere in linea al fine di essere messa in contatto con un operatore e dopo poco, proprio come il vero servizio cartasi, mi chiedeva di digitare il codice della carta di credito.
Una volta digitato il codice la solita vocina mi chiedeva di attendere ma quasi subito si scusava invitandomi a richiamare lunedì. A questo punto, presa dal dubbio, ho chiamato il numero verde per il blocco cartasi (800151616 ) e spiegando l'accaduto mi è stato confermato trattarsi di una truffa che da tempo stanno cercando di sconfiggere. Ho bloccato la carta e oggi, a distanza di 24 ore, ho ricevuto un altro SMS, questa volta dal vero servizio cartasi con scritto : "Autorizzazione di 51.00 euro negata (CartaSi - 05/02 ore 18.59 CCBill.com)"
Stavano portando a termine la truffa ...
Ora fate girare questa mail a più non posso e state attenti perché la differenza sta nel mittente dell'sms che nel caso truffa si presenta cosi:"CartaSI" e nel caso servizio vero cosi: "CartaSi" . Vista la differenza?? (la "I" maiuscola e la "i" minuscola del Si) "




TRUFFA LEBANESE LOOP





Sullo sportello di prelievo automatico viene applicato un dispositivo che, una volta inserita la carta la trattiene in modo che il distributore non riesca più a restituirla






l cliente è confuso, non può completare la transazione ne riavere la carta.


A questo punto può intervenire il truffatore che, fingendo di prestare soccorso al cliente davanti allo sportello, lo invita a digitare nuovamente il PIN consentendogli cosi di memorizzarlo


Dopo l'allontanamento della vittima il criminale può recuperare la carta e utilizzarla con il pin appena memorizzato










Skimming su ATM


E' molto più diffuso e soprattutto molto più efficace del "Lebanese Loop", poichè il cliente utilizza normalmente lo sportello automatico senza rendersi conto che i dati della nuova carta vengono copiati. Questo è reso possibile da un dipositivo montato nella fessura di inserimento della carta e da una piccola telecamera montata sul pannello di controllo, 


che filma la digitazione del codice PIN.














Tutto sembra normale...















In realtà la fessura di inserimento della carta è coperta da un pannello creato per catturare le informazioni presenti sulla banda magnetica..



















Questo porta brochure non desta sospetti..



















In realtà nasconde una telecamera che registra la digitazione del codice PIN



















Il pin può essere catturato anche attraverso una finta tastiera applicata su quella reale























Intercettazione del PIN


Il pin, viene intercettato internamente nel passaggio dalla tastiera numerica al circuito dove poi verrà criptato e trasmesso per la verifica. Questo tipo di frode è la più sofisticata ma meno diffusa. Proprio per evitare questo tipo di attacco molti distributori automatici ora utilizzano una Pin Pad Criptata.







TRUFFE STRADALI



TAMPONAMENTO






Una tecnica molto diffusa nei parcheggi dei grandi centri commerciali è quella delfalso incidente. Mentre la vittima fa manovra per uscire o entrare nel parcheggio, il complice del truffatore dà un colpo all'automobile con la mano o con un sasso, dando l'impressione al guidatore che ci sia stato un piccolo tamponamento. L'altro truffatore mostra un graffio o un'ammaccatura sulla propria automobile. Il danno, naturalmente, c'era anche prima. Ma la vittima non può saperlo, così si fa convincere a non chiamare l'assicurazione: per un danno così piccolo non varrebbe la pena finire in una classe di rischio più alta. Così si fa consegnare 100, 50 euro - a seconda di quanto l'anziano ha nel portafoglio in quel momento – per le “spese di riparazione”.